ABVS - Sezione Bolzano Bellunese

sede: Via Brigata Garibaldi, 89/A
Bolzano Bellunese (ex-latteria)
32100 Belluno
codice fiscale: 93028310253

rif. tel. Segretaria Chiara Da Rold - cell. 3491479470



Ecco un altro articolo scritto da Giulia Frigimelica, redattrice responsabile per le provinciali AVIS-ABVS, in occasione della consegna di un tiralatte al reparto di Pediatria di Belluno in ricordo del donatore PAOLO DA ROLD.


Articolo scritto dalla donatrice di sangue Giulia Frigimelica dell'Associazione Volontari del Sangue di Bolzano Bellunese pubblicato sul giornale Dono & Vita di marzo 2017 in ricordo del donatore PAOLO DA ROLD.





Ecco il video prodotto dalla Sezione di Bolzano Bellunese dell'Associazione Bellunese Volontari del Sangue per promuove le donazioni soprattutto fra i giovani. 

I protagonisti sono tre giovani calciatori bellunesi molto noti in provincia: Simone Corbanese, Yari Masoch e Simone Bertagno. 
Il regista è Roberto Soramaè, più volte premiato per i bei filmati sulle  nostre montagne bellunesi.

SEGNA IL GOAL DELLA TUA VITA. DONA IL SANGUE

Video di YouTube





IBAN PER DONAZIONI IN MEMORIA DI PAOLO DA ROLD:
IT 75 X 02008 11903 000041140256 intestato a ABVS Bolzano Bellunese



AVVISO: E' possibile donare il sangue, per chi è impegnato durante la settimana, in alcuni giorni di sabato. 
 
Per informazioni: tel. 0437 27700 (Sede provinciale)


di Giulia Frigimelica

clicca qui per proseguire nella lettura dell'articolo sul Blog di Dono&Vita

Ecco alcune foto della serata Rinascimentale - Popolare, del 19 settembre 2015,  con i cori "Gruppo Voci dai Cortivi" di Bolzano Bellunese e "Corale di San Marco" di Venas alla Corte di Villa Dartora a Bolzano Bellunese. 

Serata organizzata anche dall'A.B.V.S. di Bolzano Bellunese





Ecco le foto della cena sociale dell'Associazione Volontari del Sangue di Bolzano Bellunese di sabato 21 febbraio 2015 presso il Ristorante Slalom in Piazzale Nevegal (Belluno)





 
 

 Informazioni utili

Attualmente viene indicato il digiuno da almeno 8 ore a chi si deve sottoporre al semplice prelievo ematico, sia esso aspirante donatore o donatore periodico richiamato per ripetere esami alterati. per tutti coloro che devono affrontare la donazione, invece, viene consigliata una leggera colazione a base di frutta fresca o spremute, the o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici. Viene, inoltre, consigliata una buona idratazione già dal giorno precedente la donazione.

Dalla letteratura si evince, infatti, che il donatore che assume almeno 300-500 ml di acqua o altri liquidi prima del prelievo non incorre generalmente in eventi avversi. Sarà compito del medico, poi, tenere conto dell'eventuale assunzione di carboidrati, nella valutazione degli esami eseguiti.
Tuttavia, è necessario ricordare che solo una volta all'anno viene eseguito il pannello di esami completi, perciò sarebbe buona abitudine consigliare al donatore di assumere solo liquidi poco zuccherati in questa occasione, ma non per le altre donazioni dell'anno. Questa indicazione, oramai, viene sostenuta e indicata da gran parte dei medici prelevatori in quanto si è osservata una minore incidenza di eventi avversi post donazione.
 
Dottoressa Nicoletta Gallo
direttore sanitario Avis provinciale Padova
 
 

Informazioni dal periodico "Dono & Vita":
 
PRIMA DI DONARE, UNA BELLA "BEVUTA".
 

L'esigenza di garantire l'adeguata qualità del sangue al ricevente e nel contempo perseguire una ottimale condizione di salute dell'avisino, ha portato alla creazione di appropriate linee guida per la selezione del donatore. Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito, infatti, a notevoli mutamenti nelle modalità di accesso, di accettazione e di controllo dei donatori periodici. Ad ogni donazione il medico, per prima cosa, effettua una valutazione clinica (pressione arteriosa, battito cardiaco e tasso emoglobinico), quindi interroga il donatore per l'accertamento di eventuali situazioni che rendano la donazione controindicata, sia per la salute del donatore sia per quella del ricevente. Per ogni unità raccolta, sia essa di sangue intero, plasma o piastrine, vengono effettuati accertamenti di laboratorio, atti a valutarne l'idoneità ad essere trasfusa, e precisamente: emocromo completo, Alt, sierodiagnosi per la sifilide, Hiv Ab 1-2 (per l'Aids), HbsAg (per l'epatite B), Hcv Ab (per l'epatite C); controllo e determinazione del gruppo sanguigno e del fattore Rh, Hiv1-2Rna, Hcvrna, Hbvdna Pcr multiplex (indagine molto sofisticata che permette di evidenziare molto precocemente la eventuale presenza del genoma virale delle epatiti o dell'Hiv). Secondo le normative vigenti in campo trasfusionale, infatti, nessuna unità può essere distribuita se non è stata prima testata per le evidenziabili malattie virali a oggi trasmissibili. Il donatore periodico, inoltre, oltre agli esami sopra riportati, ogni anno deve essere sottoposto ai seguenti esami: glicemia, urea, creatinina, acido urico, Ast, Alt, ferro, elettroforesi proteica, colesterolo totale, trigliceridi e ferritina. Degli esami sopraelencati solo alcuni, però, possono essere influenzati dall'alimentazione concomitante. 




 

 
 
 
 
 
 
COMITATO DI SEZIONE 2017-2020
Elezioni del 11/2/2017

Segretario: Chiara Da Rold
Vice segretario: Valter Corbanese
Consiglieri: Roberto Casagrande, Walter Cervo, Mario Corbanese, Michela Da Rold,  Federico De Min, Giulia Frigimelica, Luca Sovilla.
Cassiere: Anna Mares
Revisore dei conti effettivo: Danilo Zanon
Revisore dei conti supplente: Mario Corbanese
Delegati provinciali: Giulia Frigimelica e Roberto Casagrande
 
 
 

  
 
 
 


 

 
 
 
 
 


 
 
 
 
 
Pagine secondarie (1): galleria fotografica
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