La Carta di Regola di Bolzano, Gioz e Conzago

Lo scorso 13 marzo a Bolzano Bellunese nel salone dell'asilo Dartora  è stato presentato il libro di Ferruccio Vendramini sulla "Carta di REGOLA di Bolzano Gioz e Conzago". 
L'evento  è stato  organizzato dal Circolo Culturale 25 aprile di Bolzano-Vezzano e dal Comitato Frazionale Usi Civici di Bolzano - Vezzano in collaborazione con l'ABVS Sezione di Bolzano, G.F.C. Gioz e la Nuova Ricreativa.
Erano presenti la Vicepresidente Provincia e Assessore Cultura Claudio Bettiol, l'Assessore all'urbanistica  Comune Belluno Paolo Gamba, la Vicepresidente del Consiglio comunale Belluno Maria Cristina Zoleo, i Consiglieri Comunali Silvano De Salvador, Giorgio De Bona e Silvano Serafini e il Prof. Paolo Conte del Consiglio Fondazione Cariverona.
La serata è iniziata gradevolmente con l'esibizione del Gruppo Voci dai Cortivi a cui è seguito l'intervento di Ferruccio Vendramini che ha spiegato il valore del documento ritrovato per la comunità bellunese, collocando nel periodo storico in cui è stato redatto.


La "Carta di REGOLA di Bolzano Gioz e Conzago", documento del 6 settembre 1723, è stata rinvenuta casualmente l'anno scorso nell'archivio di stato di Belluno da Ferruccio Vendramini. Il ritrovamento della "carta" e la successiva offerta di Vendramini di donarci lo scritto da lui commentato, ha dato spunto al Circolo Culturale "25 Aprile" di Bolzano e Vezzano e al Comitato Frazionale per l'Amministrazione separata per i beni d'uso civico di Bolzano e Vezzano di stampare un libro ponendo al centro la Carta di Regola, che dà il titolo alla pubblicazione, integrandolo con la raccolta di alcuni documenti di cui eravamo già in possesso, posti tra il 1550 e il 1889 relativi al territorio della Frazione di Bolzano Bellunese.
L'intenzione è di aprire idealmente una finestra in un periodo fino ad oggi quasi sconosciuto ritrovando uno spaccato della vita quotidiana, i dettami che regolavano le attività quotidiane di una comunità rurale e contadina, allo scopo di riappropriarsi di un pezzo della propria storia.
La "Carta"contiene le norme, suddivise in 38 articoli, che i regolieri si erano dati e riguardavano tutti gli aspetti gestionali dei beni collettivi, del territorio e della sua delimitazione, i compiti di ogni regoliere, le modalità di svolgimento delle riunioni, gli incarichi per il controllo e l'applicazione delle regole, che erano precise e che non lasciavano, come spesso accade oggi, interpretazioni.
Assieme a questo documento ne sono stati pubblicati altri quattro:
l'atto di compravendita di beni comunali da parte della Regola nel settembre 1699;
l'accordo per dirimere controversie tra la Regola di Bolzano e quella di Tisoi del 1685;
il verbale di contenzioso per la gestione dei territori acquistati nel  1699 tra la Regola di Bolzano e il Comune di Belluno del 1889;
i capitoli per la gestione dei boschi della regola di Bes e Sois del 1550.
 
Il libro ben curato e scritto da Ferruccio Vendramini, storico e scrittore di chiara fama, non si limita però alla mera pubblicazione di questi cinque documenti inediti, ma si spinge ad illustrare anche il contesto dell'epoca in cui si collocano, in particolare focalizzando nella quotidianità e lo stato della società bellunese di quel periodo storico sotto la dominazione della Repubblica Serenissima.
Doveroso è il ringraziamento a chi ha creduto al nostro progetto poichè grazie al loro generoso contributo abbiamo potuto realizzare la pubblicazione di questo importante tassello di storia bellunese.



IL LIBRO DELLA "CARTA DI REGOLA DI BOLZANO GIOZ E CONZAGO" E' IN VENDITA AL COSTO DI EURO 8 PRESSO:
- Ristorante Case Bortot - Bolzano Bellunese;
- Panificio Bernardi - Via S. Lechner - Bolzano Bell.;
- Edicola Arnoldo e De Zaiacomo - Via Matteotti - Belluno;
- Donatella Broi - Bolzano Bell.se - tel. 3333236785;
- Roberto De Moliner - Bolzano Bell.se - tel. 3292409496

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