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ARMONIE 2011

ARMONIE 2011
Auditorium di Pietra Bus del Buson



ARMONIE 2011
La poesia di Gino Tramontin
 
 
 
 
Il 3 agosto di quest'anno ho visitato per la prima volta il Bus del Buson e sono rimasto così affascinato da questo luogo selvaggio che ho voluto esprimere questa emozione con alcuni versi
 
AL BUS DEL BUSON
 
Era al terzo dì del mese de agosto
al dì dopo al doi, la festa de ì òmi, 
parte par ndar lasù in montagna
verso la S-ciàra e con mì a l'é Toni, 
 
    e con Lorena, Aurora e Camilla, 
    con maie, maiéte, scarpe e scarpon, 
    insieme a Roby l'é Mèry co i bocie, 
    ndon a vardarse al Bus del Buson. 
 
Ani fa con pì cavéi su la testa
sci tra i pié tra Toront e Faverghèra
giàca al vent e in man le rachéte
par le piste fin che 'l dì se fà sera. 
 
    Anca adès ò in man le rachéte
    slalom tra i sas fin te l Bus del Buson
    co ì denòci an cin poregrami
    me fronte dur, se nò fàe rebalton; 
 
tut intiero rive do fin te l fondo
e me varde sta gran meravéia
fadiga ormai pianin l'é sparida
lidiér me son sentì fa na pavéia, 
 
    e là incantà content ti te resta
    natura senpre te dà emozion, 
    avon montagne pì bèle de l mondo, 
    bèl e misterioso al Bus del Buson
 
Gino Tramontin 


 
Clicca qui per vedere le foto scattate da Manuela Diana:
 
 
 

 

 
collaborano:
- Elisa Marchese, Manuela Diana per ideazione e coordinamento progetto, comunicazione
- NUOVA RICREATIVA - Bolzano Bellunese per logistica e accoglienza:
- Valentina Reolon - realizzazione grafica
 
 
 
 
AUDITORIUM DI PIETRA Bus del Buson
30 minuti a piedi da Case Bortot - Bolzano Bellunese
Parcheggio consigliato Località Prà de Luni
 
 
E' CONSIGLIATO MUNIRSI DI CUSCINO da utilizzare durante il concerto;
L'ultimo tratto del sentiero è in forte discesa, si consiglia l'uso di bastoncini; usare scarpe ed abbigliamento adatto alle escursioni in montagna. Portare con sè una felpa o giacca a vento.
 
INGRESSO GRATUITO 
 


 
 altre info sul Bus del Buson sul sito "Magicoveneto.it"

Senza queste meravigliose persone non avremmo potuto realizzare i concerti... grazie di cuore!
 
ELETTROMECCANICA CUPRUM SRL
BANCA PREALPI Banca di Credito Cooperativo delle Prealpi 
 

 Case Bortot

Ristorante al Mulino 

 Tecno Grafica

 Antincendio Viel srl

Ristorante Bistro Bembo 

 Farmacia Venturelli

 Fercom

Bar Illy di Paola e Gianfranco 

 Feng Shui

 Maja Dress

La Mela Frutta e Verdura 

 De Gasperin Roberto

 Farmacia Boco

Angolo di Mondo 

Bar Astor 

 Lo Spicciolo

 Franca Lazzarin - Articoli regalo

Civico 39 

 Zavi

 Visionottica

 Graziella e Maria -Articoli da regalo

 Ottica Moderna

 Maraga

 Farmacia Chimenti

 Dal Zotto Pitture snc

 Aba trasporti

Farmacia Baratto 

 

 
 
Sabato 20 agosto - ore 15.30
 
CONCERTO LIRICO
Soprano - CHIARA ISOTTON
Baritono - ALESSANDRO SESSOLO
Pianoforte - maestro FEDERICO BRUNELLO
 
 
 
 Sabato 27 agosto  - ore 15.30
 
CONCERTO DA CAMERA
Orchestra da Camera "Leonardo Viel" di Belluno
Direttore e maestro concertatore - ATTILIO CADORIN
Flauto Solista - STEFANO BARBIERI
 
 
 
Sabato 3 settembre - ore 15.30
 
CONCERTO VOCALE-STRUMENTALE
a cura degli studenti della
Scuola Comunale di Musica "Antonio Miari" di Belluno
Dipartimento provinciale del Conservatorio di Vicenza
 
in collaborazione con ABVS BELLUNO in occasione delle celebrazioni per il 60° della costituzione dell'Abvs
 
  

CHIARA ISOTTON

 

 

Soprano, nasce a Belluno nel 1985.
Inizia lo studio del canto con la Prof. Elena Filini presso la scuola A. Miari di Belluno
per poi continuare presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia dove si
diploma brillantemente nel 2007 sotto la guida del M° Stefano Gibellato. Attualmente
prosegue il suo perfezionamento con il M° William Matteuzzi e il M° Roberto Scandiuzzi.
Si è inoltre laureata in Storia presso l'Università Cà Foscari di Venezia.
Nel 2008 frequenta i corsi dell'Accademia Musicale Chigiana di Siena con Il M°
Renato Bruson, dove risulta vincitrice di una borsa di studio.
Nel giugno 2009 vince una Borsa di studio alla XXXIX edizione del Concorso
Internazionale “Toti dal Monte” di Treviso e frequenta un master su “La Vera Costanza” di
Haydn con Regina Resnik. Frequenta sempre presso il Teatro comunale di Treviso un
corso tenuto da vari docenti, fra i quali Maria Chiara e Roberto Scandiuzzi. Sempre con il
M° Scandiuzzi partecipa a un corso di perfezionamento nell'estate 2010 a Santander
presso l'UIMP.
Nel settembre 2009 vince il secondo premio al Concorso Internazionale “Velluti” di
Riviera del Brenta (Ve).
E' inoltre vincitrice nel 2005 del I premio al Concorso Nazionale per giovani cantanti
lirici “Anna Veloce dʼEttore” di Ravenna e nel 2007 del I premio al concorso internazionale 
di Musica da camera “Davorin Jenko” di Belgrado.
Fra le produzioni operistiche all'attivo si hanno “Lʼimpresario in Angustie” di D. 
Cimarosa nel ruolo di Fiordispina– in collaborazione con la Biennale di Venezia;“La
Cecchina, ossia la buona figliola” di N. Piccinni nel ruolo di Sandrina presso il teatro
Malibran di Venezia; “La Calamita dé Cuori” di B. Galuppi nel ruolo di Albina (direttore F.
Pirona, Regia Luca Ferraris, orchestra dei “Cameristi della Fenice” nel contesto del
Festival Galuppi di Venezia), in una Prima Mondiale in tempi moderni. Interpreta il ruolo di
Emilia nell'opera di A. Miari “la Stanza Terrena”, in scena al Teatro Comunale di Belluno
nel novembre 2010. Nel maggio 2011 debutta il ruolo di Mimì ne “La Bohéme” presso
lʼAuditorium “Stefanini” di Treviso. 
Svolge inoltre un'intensa attività concertistica sia di musica Sacra che di recital
operistici in collaborazione con importanti formazioni orchestrali, pianisti, gruppi vocali,
ensemble.


SESSOLO ALESSANDRO
BARITONO



Intraprende gli studi musicali sotto la guida del mezzosoprano Stella Silva presso il
Conservatorio "B. Marcello" di Venezia. Prosegue poi privatamente gli studi di canto lirico con il maestro Sherman Lowe e Roberto Scandiuzzi.
Nel 2009 vince una borsa di studio per giovani cantanti promossa dalla Regione Veneto, dalla Fondazione Teatri S.p.a di Treviso e dal Teatro La Fenice di Venezia, che gli offre la
possibilità di studiare con Regina Resnik, Dennis O'Neill e Richard Barker.
Nel 2010 è finalista al Concorso Internazionale "A. Belli" di Spoleto e vincitore del 40°
Concorso Lirico Internazionale "Toti dal Monte" di Treviso.
Inizia ad esibirsi partecipando alla rassegna operistica "Opera in Piazza Grande" organizzata dall'associazione "Oder Atto II" di Oderzo. Nel 2006, in occasione delle celebrazioni per i 250 anni della nascita di Mozart, debutta il ruolo di Figaro ne Le Nozze di Figaro a Mosile di Piave (Venezia).
É stato Nardo ne Il Filosofo di Campagna di Baldassarre Galuppi, Il Ciambellano nell'operetta Lo Scoiattolo in Gamba di Nino Rota all'Auditorium di Chioggia e Marullo e Monterone in Rigoletto al Teatro Comunale di Belluno. 
La sua attività concertistica comprende un'esibizione per il Concerto della Memoria "Shoah" nelle sale apollinee del Teatro La Fenice di Venezia e nel 2008 l'esibizione come solista al Concerto di Natale in Vaticano.
Recentemente è stato Belcore ne L'Elisir d'amore al Teatro La Fenice di Venezia, al Teatro 
Comunale di Treviso, al Teatro Sociale di Rovigo e Giorgio Germont ne La Traviata all'Auditorium Stefanini di Treviso.
Tra i prossimi impegni Belcore ne L'Elisir d'amore al Teatro Pergolesi di Jesi, al Teatro 
dell'Aquila di Fermo e al Teatro Comunale G. Verdi di Brindisi.

BRUNELLO FEDERICO

Nato a Treviso il 15/10/1975, si diploma nel 1997 presso il Conservatorio “A.Pedrollo” di
Vicenza dopo aver frequentato lʼIstituto Musicale F.Manzato. 
Affascinato dal meraviglioso strumento “Voce” decide di partecipare ai corsi di
Specializzazione per Maestro Collaboratore Sostituto presso l'Istituzione “Teatro Lirico
Sperimentale Belli” di Spoleto partecipando poi alle successive stagioni liriche, dove
tuttora è maestro di sala e pianista ufficiale del Concorso Internazionale di Canto.
Dal 1998 è accompagnatore al pianoforte per la classe di canto e di strumento
presso l'Istituto Musicale F.Manzato di Treviso e dal 2007 è accompagnatore pianistico
presso la Scuola di musica A.Miari di Belluno (sempre classe di canto lirico).
Dallʼanno 2000 al 2003 è maestro di sala nella stagione lirica autunnale dellʼEnte 
Concerti M.L. De Carolis a Sassari.
Dal 2001 al 2006, nel periodo luglio/agosto, collabora con lʼorganizzazione SVAS 
di New York (Spoleto Vocal Arts Symposium) a Spoleto come maestro ripassatore per i 
corsi di alto perfezionamento vocale per giovani cantanti americani.
Dal 2004 è maestro sostituto e direttore di palcoscenico presso il Teatro
Comunale di Treviso (ora Del Monaco); inoltre è pianista ufficiale del Concorso
Internazionale di canto Toti Dal Monte.
Dal 2007 è maestro di sala per il Festival Internacional di Santander in Spagna,
dove ha tenuto anche numerosi recital di musica da camera.
Ha collaborato con i conservatori di Padova e Sassari come accompagnatore al
pianoforte nelle classi di canto lirico e arte scenica.
Ha collaborato e collabora con cantanti e direttori tra i quali R.Scandiuzzi,
F.Grollo, V.Bello, M.Solman, F.Sartori, M.Arena, M.Chiara, R.Kabaivanska, R.Resnik,
S.Althoff, R.Bruson, F.Furlanetto, L.Serra, E.Marton, T.Berganza, L.Alva, E.Obraztsova,
M de Bernarth, G.Neuhold ecc.
Suona in duo stabile con la flautista Elena Cecconi con la quale ha inciso un cd
recentemente edito da La Bottega Discantica e che ha ottenuto la recensione a 5 stelle
sullʼedizione di luglio-agosto della rivista Musica. 

Prossimi impegni:
24 luglio-3 agosto 2011: Maestro di sala per la produzione di Otello durante il
Festival Internacional di Santander (tra gli interpreti J.Cura, B.Frittoli)
Settembre 2011: Maestro sostituto presso il Teatro Sociale di Rovigo per
lʼallestimento dellʼopera Madama Butterfly (vincitori del Toti Dal Monte) 
Ottobre 2011-Febbraio 2012: Direttore di Palcoscenico durante la Stagione Lirica del
Teatro Comunale di Treviso
 
 

 

 

 

L’ORCHESTRA DA CAMERA “LEONARDO VIEL” di Belluno è nata nel 2007 da un gruppo di amici che dal Natale del 2005 suonano insieme sempre a scopo benefico. Quest’orchestra comprende musicisti dalla provincia di Belluno e da tutto il Veneto, prime parti di importanti Orchestre.

Il 9 novembre dell’anno scorso ha tenuto nella Chiesa di Santo Stefano in Belluno il Concerto "In

Memoria" eseguendo il famoso "Gloria" di A. Vivaldi dinanzi alle più alte cariche politiche e militari

bellunesi, in occasione del trigesimo della scomparsa dei quattro alpini caduti in Afghanistan,

collaborando con la Corale di Calceranica al Lago con la quale si è esibita anche nel Duomo di

Trento in occasione del Santo Natale. Ha dato lustro il 28 giugno di quest'anno intervenendo alla

Festa della Guardia di Finanza a Belluno.

L'Orchestra da Camera "Leonardo Viel” l'anno scorso si esibì con l'Operina buffa “La Serva padrona”

di G. B. Pergolesi nei più bei rifugi delle Dolomiti (Tissi, Bianchet e Settimo Alpini) ottenendo un

grande successo di pubblico e di critica.

Fu la prima esperienza di opera portata in alta quota nella nostra Provincia.

Il nome in memoria di Leonardo “Pippo” Viel, profondo cultore ed estimatore della montagna.

 

STEFANO BARBIERI Flauto solista

 

Stefano Barbieri si diploma in flauto al Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo nel 1989, e

dal 1989 al 1993 partecipa a corsi di perfezionamento di flauto con i Maestri Ubaldo

Rosso e Annamaria Morini (docente al Conservatorio di Bologna).

Studia flauto jazz con il M° Stefano Benini a Venezia, e dal 1995 al 2001 suona

nella “Itinerari Jazz Big Band” di Trento sotto la direzione di Henry Threadgill, Maria

Schneider e Carla Bley.

Dal 1997 dirige il Complesso Bandistico “Città di Belluno”.

Nel 1997 e nel 2000 viene selezionato per partecipare al Premio Nazionale “Massimo

Urbani”, ad Urbisaglia (MC), per musicisti jazz, giungendo fra i sei finalisti, fra gli

strumentisti a fiato, ed unico flautista. In queste occasioni suona in session con Giovanni

Tommaso, Fabrizio Sterra, Stefano Bollani e Paolino Dalla Porta.

Nel giugno del 1997 consegue il diploma di jazz al Conservatorio di Trento sotto la guida

del M° Franco D’Andrea.

Nel 1999, a Siena, supera l’audizione per far parte della “Grande Orchestra Nazionale”

(G.O.A.), dell’Associazione Italiana Musicisti Jazz (A.M.J.). Nello stesso anno incide degli

standard jazz in CD.

Nel 2002 partecipa al “Filo d’Arianna Festival” (BL), suonando, come solista, nello

spettacolo di Paolo Puppa, docente all’Università “Cà Foscari “ di Venezia.

Nel 2003 partecipa alla XXIII edizione del “Roccella Jazz Festival”, a Roccella Jonica (RC)

suonando, in diretta su Radio Rai Tre.

Con il suo quintetto jazz ha suonato in Veneto e in Trentino in e nell’ambito della musica

classica ha suonato e suona in gruppi di musica da camera in Veneto, in Liguria e in

Piemonte.

  

 

M°ATTILIO CADORIN  

Organista e sassofonista ha studiato fin da piccolo musica con il M° Bruno Degli Innocenti

(insegnante diplomatosi al Conservatorio dei Santa Cecilia di Roma con il M° Ottorino

Respighi), con la M°Federica Sist, con la M°Christa Panny (Wiener StadtsOpera), con il

M°Helmut Krammel, con il M°Lino Rossi, con il M° Eberhard Hoffmann e con il

M° Alessandro Tortato con il quale studia attualmente direzione orchestrale e

concertazione.

È impegnato nell’insegnamento della musica nell’età prescolare, seguendo il metodo del

Prof. Jeremi Morris, docente al Conservatorio di Castelfranco Veneto. Apprezzato

insegnante di Storia della Musica, la applica alla realizzazione scenica di opere liriche

collaborando con importanti teatri specialmente per le opere teatrali di Mozart e di Puccini.

Ultimi suoi lavori: “Elisir d’Amore” di Donizzetti, “Matrimonio Segreto” di Cimarosa,

“Bastiano e Bastiana” di Mozart e “La Serva Padrona” e “Contadina Astuta” di Pergolesi,

quest’ultima realizzata in occasione del Festival Galuppi di Venezia, e il Requiem di

Mozart a Bregenz e Feldkirch.

Ha frequentato numerosi Masterclasses di Storia della Musica e di Direzione di Coro.

Collabora con molti circoli lirici tra i quali il circolo “Kultur Verein Brixen” Dal 2000 critico

musicale del Corriere delle Alpi, e collaboratore presso altre testate giornalistiche.

Ha diretto numerose formazioni corali e orchestrali, una delle più importanti quella con

L’Arcivescovado di Salisburgo in occasione della festa dell’Immacolata.

 


 

SCUOLA COMUNALE DI MUSICA “ANTONIO MIARI” DI BELLUNO

Dipartimento provinciale del Conservatorio di Vicenza

 

Grazie ad una convenzione messa in atto tra il Comune di Belluno e il Conservatorio di Musica di

Vicenza “Arrigo Pedrollo”, dall’anno accademico 2007-2008 la Scuola Comunale di Musica

“Antonio Miari” di Belluno, di antica tradizione, è divenuta Dipartimento provinciale del

Conservatorio di Vicenza. L’avvio di questo progetto pluriannuale di sviluppo ha investito

l’organizzazione didattica interna della scuola (con la strutturazione dei corsi preaccademici

secondo quanto prevede la normativa nazionale), il ruolo culturale che essa ha e può avere sul

territorio, il rapporto con altri enti pubblici e privati locali e non, il progetto di sistemazione della

sede.

Il calendario delle attività prevede, oltre alle normali lezioni, una ricca serie di iniziative quali saggi

interni, saggi di fine anno, lezioni-concerto, conferenze, masterclass di pianoforte e sassofono,

concerti dei diplomandi e manifestazioni esterne degli allievi grazie a diverse collaborazioni con gli

enti e le associazioni del territorio, nonché convenzioni con scuole e realtà musicali, oltre all’offerta

artistico-culturale e alla produzione musicale. Si evidenziano la stagione concertistica Sabati

musicali alla Miari, il concerto d’inaugurazione dell’anno accademico, l’adesione alle varie

edizioni del Premio “Migliori allievi delle scuole pubbliche e private convenzionate con il

Conservatorio di Musica di Vicenza”, il concerto dei migliori studenti del “Pedrollo”, l’iniziativa

Scuola Aperta, l’omaggio alla giornata della Festa europea della musica, il corso estivo di

perfezionamento di flauto dolce e musica antica, il concerto inaugurale del nuovo pianoforte della

scuola, le produzioni annuali dell’Istituto tra cui Souvenir de Venise, per le celebrazioni a 350 anni

dalla nascita del pittore bellunese Sebastiano Ricci (1659-2009), e Toujours l’amour, il recupero e

la messa in scena della fiaba musicale I prigionieri di Gea del musicista bellunese Nino Prosdocimi,

e la partecipazione della classe di canto lirico alla prima rappresentazione moderna del dramma

giocoso in due atti La stanza terrena di Antonio Miari.

 

TIPOLOGIE DEI CORSI DI STUDIO MUSICALI

- Canto, strumento, composizione ad indirizzo professionalizzante

(per l’eventuale accesso al Conservatorio al fine di conseguire il diploma)

Canto, strumento, composizione ad indirizzo non professionalizzante

(non finalizzato al conseguimento dei titoli)

Corsi propedeutici

(per indirizzare il bambino allo strumento a lui più congeniale)

- Corsi “Prima Musica”

(per i più piccoli, dai 3 ai 6 anni, giochi, vocalità e attività musicali)

Children’s Music Laboratory in collaborazione con la Scuola di Musica Suzuki del Veneto

(per i bambini dai 3 ai 6 anni accompagnati dai genitori. Corsi di ritmica secondo il metodo Suzuki)

 

SCUOLE STRUMENTALI, VOCALI E COMPOSITIVE

Arpa, Arpa celtica, Basso elettrico, Batteria, Canto, Chitarra, Chitarra elettrica, Clarinetto,

Composizione, Contrabbasso, Fisarmonica, Flauto dolce, Flauto traverso, Musica folk,

Musica jazz, Oboe, Organo, Percussioni, Pianoforte, Sassofono, Tastiera, Tromba, Trombone,

Viola, Violino, Violoncello

 

Sono inoltre presenti i corsi complementari di Teoria, ritmica e percezione musicale, Teorie

dell’armonia e analisi, Storia della musica, Informatica musicale, Musica da camera, Esercitazioni

corali per coro di voci bianche e coro giovanile.

Le classi di Canto e Flauto sono dotate dell’Accompagnatore pianistico.

 

 


 
Per la prima volta al Bus del Buson del torrente Ardo, ai piedi del monte Schiara, Belluno, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, si terrà un ciclo di appuntamenti musicali che accompagneranno le passeggiate degli amanti della nostra valle.

In seguito alle esperienze musicali nei rifugi CAI di Belluno che hanno portato l’anno passato un’Operina seicentesca ai rifugi Tissi, Bianchet e Settimo Alpini, l’ABVS di Bolzano Bellunese e la sezione CAI di Bellunonel 120° anniversario della Fondazione della Sezione Cai di Belluno, intendono creare ora una platea stabile e accessibile, proponendo tre concerti di musica classica locali in un luogo inedito che attende solo di essere scoperto.

Il Bus del Buson è uno straordinario canyon creativamente "costruito" dal torrente Ardo e in seguito abbandonato. Recenti ritrovamenti archeologici ne fanno uno dei siti fortificatori e culturali più rilevanti del bellunese per le frequentazioni dall'età della pietra all'alto Medioevo.

È indubbiamente una delle risorse naturalistiche del bellunese più suggestive che merita un’orgogliosa valorizzazione, un luogo che, nonostante la sua straordinaria bellezza, è ancora oggi  poco conosciuto e anche per questo è necessario promuoverne il valore e renderlo fruibile agli amici della Natura e delle nostre Montagne.

Dalla sua conformazione è nata l’ispirazione di questo progetto: il budello d’accesso porta a un ampio e accogliente invaso, un’apparente cassa armonica naturale che invoca di risuonare di musica.

Per questa sua caratteristica è stato ritenuto adatto a ospitare concerti di musica classica, inseriti in un raro e accogliente scenario naturale. Concerti che in armonia con l’ambiente ospitante saranno capaci di sposasi con la forza e la bellezza della nostra tipicità.

 

E proprio da questo bisogno di potenziare le nostre risorse naturali, ma non solo, si dà il via a questa iniziativa che si propone di accogliere turisti e amanti dei parchi bellunesi, accompagnarli nelle nostre valli e permettere loro di assaporare la natura con le note delle nostre eccellenze musicali in un contesto completamente differente e inedito.

Con questo progetto si ambisce quindi, da un lato a rivalutare le risorse naturali, e dall’altro a proporre le qualità musicali del Comune di Belluno, in una formula fuori dagli schemi che sappia combinare Natura e Musica per dare vita a uno splendido teatro naturale che potrà attrarre sempre più pubblico.

Alla luce della recente promozione delle Dolomiti a Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco, crediamo che il territorio può dirsi pronto per una sana politica di turismo culturale.

Un evento unico che siamo sicuri raccoglierà un notevole numero di spettatori.


 
 
                   

 
ARMONIE 2011
 
GRAZIE A TUTTI PER LA NUMEROSA E CALOROSA PARTECIPAZIONE!!!
 

Signore delle cime

 canto dedicato ad Aldo Giustina e Alberto Bonafede 

 
 
 
 
 
 

Sabato 03 settembre alle ore 15,30 al Bus del Buson del torrente Ardo, ai piedi del monte Schiara, Belluno, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, si è concluso il ciclo di appuntamenti musicali che hanno accompagnato le passeggiate degli amanti delle nostre montagne.

Il terzo e ultimo concerto della prima edizione di Armonie ha ospitato un ensemble vocale e strumentale curato dalla Scuola Comunale di Musica “Antonio Miari” di Belluno.

Il grado di partecipazione e di gradimento del pubblico, almeno 400 presenze, è stato tale da generare, allaconclusione dell’evento, una spontanea e commovente collaborazione per il ripristino del sito e per il conseguente sgombero delle attrezzature di scena; unʼesemplare esempio di civiltà, di appartenenza che conferma quanto la serie di eventi sia stata gradita.

Si è cominciato con un omaggio del poeta bellunese Gino Tramontin al Bus del Buson con due suoi componimenti inediti. Samanta Cornaviera, efficace collante della giornata, ha presentato il concerto e gli esecutori, che hanno incantato il pubblico alternandosi sul palco di questo auditorium naturale incorniciati solo dalle rocce e da qualche candela: Giulia Nieddu al flauto e Davide Forti al violoncello, hanno aperto il concerto confrontandosi con due composizioni di Bach, ai quali ha fatto seguito il chitarrista Lorenzo de Conti nell'esecuzione di brani di L. Milan e L. Brower; nella seconda parte il trio di flauti molto amato per la sua peculiarità e composto da Giorgio Cassetta, Giuseppe Tormen e Luca Ventimiglia si è sbizzarrito su un generoso repertorio di Teleman e Bach; in chiusura ad accendere gli animi di una platea già entusiasta il coro della classe lirica della Scuola “Antonio Miari”, il Bimperl Ensemble che ha intonato alcune canzoni della tradizione popolare e una personalissima versione di San Matio.

Molto toccante il saluto iniziale del presidente CAI di Belluno, Sandro Farinazzo, che ha dedicato un minuto di silenzio ai volontari del Soccorso Alpino recentemente caduti presso il Monte Pelmo e il bis, a loro dedicato, con un pubblico in piedi che ha cantato insieme al coro il commovente Signore delle Cime.

L’intervallo ha arricchito la già riuscita manifestazione con la lettura di storie e leggende sul Bus del Buson e il Ponte de La Mortìs, interpretate dalla brava e elegante Samanta Cornaviera.

Anche questa volta l’evento ha portato all’Auditorium di Pietra un pubblico amante della musica e della montagna che si è raccolto in maniera ordinata nel sorprendente allestimento dei volontari del CAI di Belluno che hanno saputo coniugare l’accoglienza al rispetto dell’ambiente.

La logistica è stata curata dai volontari de La Nuova Ricreativa di Bolzano Bellunese e del CAI che hanno assicurato un servizio navetta dal parcheggio di Prà de Luni a Case Bortot.

Il “servizio di sala” è stato garantito dai volontari dell’ABVS, donatori del sangue di Belluno, che oltre a consegnare il materiale informativo hanno dato utili suggerimenti per rendere più confortevole la fruizione del concerto. Hanno inoltre distribuito un omaggio per il 60° della costituzione dellʼABVS, per sensibilizzare le persone sullʼimportanza di donare il sangue: delle candeline rosse che sono state accese durante i bis in segno di saluto e partecipazione.

L'intervento da parte delle istituzioni è stato riservato alla conclusione del fortunato concerto: il portavoce del sindaco Vincenzo Agostini, il presidente consiglio comunale Oreste Cugnac e Alberto Argentoni presidente regionale dell’ABVS hanno dato il loro contributo nel riconoscere e ammirare il successo della manifestazione.

Infine il pubblico rincasando è stato salutato con un gioviale rinfresco sul sentiero offerto da La Nuova Ricreativa.

Gli organizzatori: il CAI di Belluno, le ideatrici Elisa Marchese e Manuela Diana, l'ABVS di Bolzano Bellunese e la Nuova Ricreativa di Bolzano Bellunese, davvero soddisfatti per la buona riuscita della rassegna, ringraziano gli artisti che hanno partecipato con generosità e professionalità, oltre a tutte le persone che tra sponsor, volontari, addetti stampa e pubblico partecipante sono stati numerosi e sensibili. Le acque che si sono mosse attorno a questo azzeccato progetto non fanno che certificare questo ottimo punto di partenza.

 
SABATO 27 AGOSTO 2011
 
 

Prosegue la rassegna di musica Armonie pensata per l'estate in Valbelluna di Bellunesi e visitatori.

Sabato 27 agosto alle ore 15,30 il concerto da camera che si doveva tenere al Bus del Buson del torrente Ardo, ai piedi del monte Schiara, Belluno, si è svolto presso la Chiesa di Bolzano Bellunese.

Molti i curiosi arrivati dopo l'incantevole debutto che non si sono fatti scoraggiare dal tempo, e hanno potuto assistere al concerto dell’Orchestra “Leonardo Viel”. Tra loro qualcuno arrivato da Venezia e dalla pianura, stuzzicato dalle immagini su internet, ha goduto della musica nella confortevole chiesa di Bolzano Bellunese.

Con il CAI a tenere il timone e forti sulla sicurezza in montagna, gli organizzatori hanno convogliato il pubblico al riparo nonostante alcuni sprazzi di sole che al mattino avrebbero potuto fare sperare nel miglioramento del tempo.

Il programma si è svolto quindi serenamente con la chiesa affollata di gente, un’Orchestra “Leonardo Viel” in splendida forma e un pubblico appassionato che ha dimostrando interesse non solo per la bellissima forra del Bus del Buson ma anche per la buona musica proposta.

Presentati da Fabrizio Galli gli esecutori hanno incantato il pubblico sulle arie di Eine Kleine Nachtmusik di Mozart e de Il cardellino di Vivaldi, magnificamente interpretato dal flauto solista Stefano Barbieri, noto per il complesso “Stefano Barbieri Jazz Quintet” e direttore della “Scuola di Musica a orientamento Bandistico” e il “Complesso Bandistico Città di Belluno”.

Una splendida esibizione quella del maestro e concertatore Attilio Cadorin che ha sapientemente diretto l’Orchestra facendo emozionare la platea sulle arie più note e amate della tradizione classica e sacra, da Bach a Pachelbel, senza tralasciare il commovente Signore delle Cime.

A sorpresa l’intervento del poeta bellunese Gino Tramontin all’apertura del concerto, che ispirato dall’evento e recatosi per la prima volta proprio quest’estate al Bus del Buson, ha omaggiato i presenti con un sentito e inedito componimento.

L’intervallo, a cura di Ugo Dalla Longa in rappresentanza dell’”Associazione Amici del Museo” di Belluno, ha arricchito la manifestazione con una piacevole spiegazione degli scavi del sito archeologico Bus del Buson che hanno messo in luce quanto fosse frequentata la zona dall'età della pietra all'alto Medioevo.

Nonostante il cambio di programma lʼorganizzazione a cura di CAI di Belluno, le ideatrici Manuela Diana e Elisa Marchese, l’ABVS donatori del sangue di Bolzano Bellunese, La Nuova Ricreativa di Bolzano Bellunese, è stata impeccabile dimostrando di saper creare e gestire un progetto irrinunciabile e delicato insieme.

La logistica è stata curata dai volontari de La Nuova Ricreativa che, come di consueto, terminato il concerto hanno offerto un rinfresco a pubblico e musicisti nel cortile dell’asilo di Bolzano Bellunese.

Il “servizio di sala” è stato garantito dai volontari dell’ABVS, donatori del sangue di Bolzano Bellunese. Hanno inoltre distribuito un omaggio dell’ABVS per sensibilizzare le persone sull’importanza di donare il sangue: delle candeline rosse che anche in questa occasione sono state accese durante i bis in segno di saluto e partecipazione.

Il prossimo appuntamento:

Calendario sabato 3 settembre 2011 ore 15.30

In scena 3 settembre: CONCERTO VOCALE STRUMENTALE

Scuola Comunale di Musica "Antonio Miari" di Belluno

Dipartimento provinciale del Conservatorio di Vicenza

Intermezzo: racconti e leggende lette da Samanta Cornaviera

Luogo naturalmente il Bus del Buson (Bolzano Bellunese-Belluno)

30 min a piedi da Case Bortot

50 min a piedi da Parcheggio consigliato Pra de Luni (pescicoltura Ristorante Mulino)

In caso di maltempo il concerto si terrà presso la Chiesa parrocchiale di Bolzano Bellunese.

Si consiglia: abiti adeguati alla montagna (scarponi, K-way, ecc.) e munirsi di cuscino

 
 
 
 
 
 
 

 
 SABATO 20 AGOSTO 2011
E' STATO UN SUCCESSO!!!
 
 
VIDEO DAL SITO: PELLEGRINI BELLUNO
 
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Sabato 20 agosto alle ore 15,30 al Bus del Buson del torrente Ardo, ai piedi del monte Schiara, Belluno, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, si è dato il via a un ciclo di appuntamenti musicali che accompagneranno le passeggiate degli amanti delle nostre montagne.

Affluenza numerosa e disciplinata, si stimano più di 400 presenze di entusiasti.

C’è chi addirittura per assicurarsi i posti migliori è arrivato con tre ore di anticipo portandosi il pranzo al sacco!

Il primo concerto ha ospitato lo splendido trio lirico formato da Chiara Isotton soprano, Alessandro Sessolo baritono e il maestro Federico Brunello al pianoforte.

Presentati da Marino Casagrande, vice presidente del Cai di Belluno, gli esecutori hanno incantato il pubblico sulle arie dei classici della tradizione lirica da “La vedova allegra” di Lehar alla “Carmen” di Bizet, dedicando tutta la seconda parte a Giuseppe Verdi, dal “Trovatore” alla “Traviata”.

Una splendida esibizione coronata dall’incantevole scenografia del Bus del Buson, illuminata naturalmente da un propizio raggio di sole.

L’intervallo ha inoltre arricchito la già riuscita manifestazione con un intermezzo “scientifico”, una piacevole spiegazione dell’origine della forra del Bus del Buson da parte del geologo Matteo Isotton.

L’evento ha portato all’Auditorium di Pietra un pubblico amante della musica e della montagna che si è raccolto in maniera ordinata nel sorprendente allestimento dei volontari del CAI di Belluno che hanno saputo coniugare l’accoglienza al rispetto

dell’ambiente.

La logistica è stata curata dai volontari de La Nuova Ricreativa di Bolzano Bellunese e del CAI che hanno assicurato un servizio navetta dal parcheggio di Prà de Luni fino a Case Bortot.

Il “servizio di sala” è stato garantito dai volontari dell’ABVS, donatori del sangue di Belluno, che oltre a consegnare il materiale informativo hanno dato utili suggerimenti per rendere più confortevole la fruizione del concerto. Hanno inoltre distribuito un omaggio dell’ABVS per sensibilizzare le persone sull’importanza di donare il sangue: delle candeline rosse che sono state accese durante i bis in segno di saluto e partecipazione.

L’organizzazione del CAI di Belluno e delle ideatrici Elisa Marchese e Manuela Diana è stata premiata con un’inaspettata affluenza di pubblico e con un particolare ringraziamento tenuto alla fine del fortunato concerto dall’assessore alla cultura,

Maria Grazia Passuello che, oltre a complimentarsi per la meravigliosa esibizione di Isotton, Sessolo e del maestro Brunello, ha sottolineato l’importanza di queste manifestazioni che riescono a modulare sensibilità artistiche con i nostri gioielli naturali, come la valle dell’Ardo e nello specifico la riqualificazione del Bus del Buson. Lo stesso Sandro Farinazzopresidente del Cai ha concluso amichevolmente con: “non abbiamo nulla da invidiare ai nostri vicini di casa trentini!”.

Infine il pubblico rincasando è stato salutato con un gioviale rinfresco sul sentiero offerto da La Nuova Ricreativa.

 

Le prossime date:

Calendario sabato 27 agosto e 3 settembre 2011 ore 15.30

In scena 27 agosto: CONCERTO DA CAMERA

Orchestra “Leonardo Viel” di Belluno

Attilio Cadorin direttore e maestro concertatore

Stefano Barbieri flauto solista

Intermezzo: note di archeologia

 

 

3 settembre: CONCERTO VOCALE STRUMENTALE

Scuola Comunale di Musica "Antonio Miari" di Belluno

Dipartimento provinciale del Conservatorio di Vicenza

Intermezzo: racconti e leggende lette da Samanta Cornaviera

 

Luogo naturalmente il Bus del Buson (Bolzano Bellunese-Belluno)

30 min a piedi da Case Bortot

50 min a piedi da Parcheggio consigliato Pra de Luni (pescicoltura Ristorante Mulino)

Si consiglia: abiti adeguati alla montagna (scarponi, K-way, ecc.) e munirsi di cuscino

 
 
 
 
  
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

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