Musica su la Civetta e musica su la S'Ciara

 

                                                            Alessandro CALAMAI                                                     

(Basso-Baritono)  
                                                                  

Il basso-baritono A.Calamai, si  è diplomato presso il Conservatorio "L.Cherubini" di Firenze,
sotto la guida della sig.ra A.Desderi; dopo aver seguito i corsi di  perfezionamento sulla vocalità mozartiana  tenuti da E.Schwarzkopf e A.Dermota, ha continuato il perfezionamento con M.Tonelli e R.Capecchi.        

E' risultato vincitore di alcuni importanti concorsi fra cui:
AsLiCo - Milano,   Zucchelli - Bologna,   Battistini - Rieti.

Si è esibito in alcuni fra i più importanti Teatri italiani ed esteri di:
Firenze,Milano,Torino,Verona,Bergamo,Bologna,Roma,Bari,Venezia,Palermo,Catania,Parma,

Napoli,Ferrara,Modena,
Tokyo, Santander,Valencia,Salzburg,Amburgo,Frankfurt,Linz,Bordeaux,Lugano,Pechino,

Shanghai, RAI,TVE,NHK,etc..
 

Ha collaborato con celebri Direttori  d'orchestra come:
R.Jacobs, P.Bellugi, S.Bychkov, C.Montanaro, J.Conlon, Z.Mehta, D.Oren, A.Lombard, S.Ozawa, M.Arena, N.Luisotti,

M.De Bernart, D.Renzetti, K.L.Wilson, A.Campori, P.Fournillier, E.Joël, M.Plasson, J.Jones, A.Saura Llaser, C.Topilow, S.Ranzani, N.Kabaretti, A.Fogliani, W.Gehlert, A.De Marchi, E.Müller, F.Mastrangelo, J.Reynolds, A.Guadagno, J.Kovatchev, etc..

Ha collaborato con Registi illustri,tra i quali: L.Ronconi, C.Comencini, F.Zeffirelli, M.Placido,

J. Miller, E.Nekrosius, G.Vick, G.Albertazzi, X.Albertì, P.L.Pizzi, L.De Fusco, G.Deflo, T.Coleman, F.Valeri, N.Joël, M.Bolognini, I.Stefanutti, G.Zampieri, Z.Yimou, A.Tarabella, E.Gramss, R.Giacchieri, B.Montresor, R.Vallone, L.Dodin, etc..

La sua vocalità lo ha fatto particolarmente emergere nel repertorio del ”Buffo”, interpretando comunque svariati ruoli, fra i più significativi ricordiamo: (Bartolo, Nardo, Leporello, Colline,

Don Magnifico, Dulcamara, il Maestro di cappella, Don Pasquale, Sharpless,  Uberto,  Haly,

Mustafà, etc..).

Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche,  tra  cui:
Il filosofo di campagna, I virtuosi ambulanti, Il Conte Policronio, La romanziera e l'uomo nero,
Il divertimento dei numi e Traccollo per l'etichetta Bongiovanni.
Ha registrato il ruolo del Sagrestano da Tosca sotto la direzione di Seiji Ozawa, ed ha preso parte all'incisione de La Traviata diretta da Zubin Mehta (ambedue per la Philips).
Ha inoltre inciso Die Brautwahl di F.Busoni, La contadina astuta di Pergolesi-Hasse
la Messa da Requiem di G.B.Girolami, per l'etichetta Kikko Classic, e Eliogabalo di Cavalli per
la Ducale.

Il basso-baritono Calamai, svolge intensa attività concertistica di musica operistica e da camera,
con un repertorio che spazia dalla musica Barocca a quella Contemporanea.

 

 

CHIARA VANNINI

      (Soprano)

 

 Nata a Prato, ha conseguito brillantemente il Diploma in canto presso l’ Istituto musicale “Mscagni” di Livorno.

Inizia la carriera solistica partecipando a concerti di musica lirica e da camera, e debuttando a Orvieto al Teatro Mancinelli con il  ruolo di“Suor Osmina”da Suor Angelica di G. Puccini, diretta dal  M°M. Roveri e la regia B. De Tomasi.

Ha svolto intensa attività artistica anche a collaborazione di attori di rilievo come Pamela Villoresi a fianco della quale esegue un recital al Teatro Argentina di Roma e sostiene il ruolo di Suor Margherita nella rappresentazione musicale per cantanti attori“La Viola di Prato” con musiche originali composte dal M°   L. Vavolo.

Si è esibita nei ruoli del soprano solista nel “Gloria” di Vivaldi sotto la direzione del M° L.Fratini e nel  ruolo di “una Vestale” da Thamos König in Äegypten (musiche di scena K.345) di W.A.Mozart al Teatro Politeama di Prato, sotto la direzione del M° P. Bellugi.

Nel teatro d’opera ha interpretato i seguenti  ruoli: Berta da “Il Barbiere di Siviglia” di G.Rossini al teatro Comunale di Catelnuovo Berardenga (Siena); Serpina da “La serva padrona” di G.B.Pergolesi ; al Teatro Metastasio di Prato, sotto la direzione del M° L. Fratini e la regia di M. Masini; al Teatro Argentina di Roma il ruolo di Giovanna dal “Rigoletto” di G. Verdi, diretta dal M° F. La Vecchia e la regia di O. Camponeschi; Kate Pinkerton nella Butterfly di G.Puccini allestita presso il  Teatro  della Villa medicea di  Poggio Imperiale - Firenze, sotto la direzione del M° N.Mottaran; “Musetta” ne “La Boheme” di G.Puccini sotto la direzione del M°A.Freiles presso il Teatro di Villa Montalvo – Firenze; Elisetta nel “Matrimonio Segreto” di D.Cimarosa al Teatro Mancinelli di Orvieto sotto la Direzione del M° Federico Scoponi e la Regia del M° P. Miccichè; “Tonina” nel divertimento teatrale in un atto “Prima la musica poi le parole” di A.Salieri in occasione del “festival delle Muse” Cremona-Castello di San Lorenzo Picenardi diretta dal M° C. Paluan; debutta il ruolo del “Soprano” ne “L’opera di 4note” di Tom Johnson sotto la direzione del M° R. Mascia e la regia del M°M.Masini presso il ridotto del Teatro Verdi di Pisa; debutta il ruolo di Giannetta ne “L’Elisir d’Amore” di G.Donizetti rappresentata al Teatro “Il Momento” di  Empoli.

Annina da “La Traviata” di G.Verdi, presso la Pieve di S.Leonardo a Cerreto Guidi.

E’ soprano solista nella “Petite Messe Solennelle” di G.Rossini sotto la Direzione del M° E.Clari rappresentata presso la Chiesa di Orsanmichele di Firenze. 

Il soprano Chiara Vannini, svolge intensa attività concertistica di musica operistica e da camera, con un repertorio che spazia dalla musica Barocca a quella Contemporanea.

 

STEFANO BARBIERI

(Flauto solista)

 

Stefano Barbieri si diploma in flauto al Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo nel 1989, e dal al 1989 al 1993 partecipa a  corsi di perfezionamento di flauto con i Maestri Ubaldo Rosso e Annamaria Morini  (docente al Conservatorio di Bologna) .Studia flauto jazz con il M° Stefano Benini a Venezia, e dal  1995 al 2001 suona nella  “Itinerari Jazz Big Band” di Trento sotto la direzione di Henry Threadgill, Maria Schneider e Carla Bley  Dal 1997 dirige il Complesso Bandistico “Città di Belluno”. Nel 1997 e nel 2000 viene  selezionato per partecipare al Premio Nazionale “Massimo Urbani”, ad Urbisaglia (MC), per musicisti jazz, giungendo fra i sei finalisti, fra gli strumentisti a fiato, ed unico  flautista. In queste occasioni  suona in session con Giovanni Tommaso, Fabrizio Sterra, Stefano Bollani e Paolino Dalla Porta Nel giugno del 1997 consegue il diploma di jazz al Conservatorio di Trento sotto la guida del M° Franco D’Andrea. Nel 1999, a Siena, supera l’audizione per far parte della “Grande Orchestra Nazionale” (G.O.A.), dell’Associazione Italiana Musicisti Jazz (A.M.J.). Nello stesso anno incide degli standard jazz in CD. Nel 2002  partecipa  al “Filo d’Arianna Festival” (BL), suonando, come solista, nello spettacolo di Paolo Puppa, docente all’Università “Cà Foscari “ di Venezia.Nel 2003  partecipa alla XXIII edizione del “Roccella Jazz Festival” , a Roccella Jonica (RC) suonando, in diretta su Radio Rai Tre.  Con il suo quintetto jazz ha suonato in Veneto e in Trentino in  e nell’ambito della musica classica ha suonato e suona in gruppi di musica da camera in Veneto, in Liguria e in Piemonte.

 

 

 ELISA MARCHESE

(Regista)

 

La Bellunese Elisa Marchese è laureata in DAMS spettacolo a Bologna e si occupa da diversi anni attivamente di teatro ricoprendo vari ruoli nell’organizzazione teatrale e collaborando con importanti realtà.

Nel 2005 e 2006 si occupa della promozione della rassegna “Fuori Contesto”,  e cura il concorso “Piccoli Palcoscenici” per il Teatro del Parco di Mestre sotto la direzione artistica di Osvalda Lamanuzzi; dal 2006 inizia la collaborazione con il Cortile-Theater im Hof di Bolzano per il quale si occuperà della gestione comunicativa ed amministrativa e tramite il quale avrà la direzione artistica della rassegna di teatro ragazzi “Il Cortile nel Cristallo” presso il teatro Cristallo di Bolzano.

Dal 2007 collabora con Teatrino Clandestino a Bologna, compagnia di punta del teatro contemporaneo identificata tra i caposcuola del ricco panorama emiliano-romagnolo e riconosciuta a livello nazionale ed internazionale. Con Teatrino Clandestino ha la possibilità di seguire i maggiori festival internazionali di teatro in Italia, in Europa e oltre; partecipa inoltre alla cura del “Sì” l’atelier teatrale sito nel cuore della città affidato in convenzione dal Comune di Bologna a Teatrino Clandestino e che fu già il quartier generale di Leo de Berardinis; in questi anni il “Sì” ha ospitato ogni tipo di fermento vitale del cosmo artistico-contemporaneo Bolognese.

È del 2010 la collaborazione col direttore d’orchestra Attilio Cadorin di Belluno per il quale accetta con entusiasmo di cimentarsi direttamente alla regia dell’operina comica “La Serva Padrona” in debutto nei rifugi alpini delle Dolomiti bellunesi.
 
  IRENE DE RUVO
(Maestro al cembalo)
 

Irene De Ruvo è diplomata in organo e composizione organistica, clavicembalo e pianoforte. Ha conseguito la laurea specialistica in organo con il massimo dei voti.

Ha partecipato a numerosi corsi di prassi d’esecuzione organistica con i maestri L. F. Tagliavini, J. C. Zehnder, L. Tamminga, F. Cera, G. Bovet, M. Bouvard, A. Marcon, D. Titterington, C. Tilney.  Ha frequentato i corsi di specializzazione nel repertorio barocco presso la Scuola Civica di Musica di Milano con i maestri L. Ghielmi, D. Fratelli, E. Bellotti ed A. Frigè. In seguito si è specializzata a Basilea (Svizzera) nel repertorio barocco con il maestro J. C. Zehnder.

Premiata in concorsi internazionali, ha collaborato con l’orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano. E’ chiamata regolarmente a partecipare a diverse rassegne organistiche, in Italia e all’estero, ed ha tenuto concerti presso importanti sedi culturali quali l’Accademia Chigiana di Siena, il Teatro dal Verme e il Palazzo della Triennale di Milano. E’ organista titolare dell’organo meccanico Livio Tornaghi (1850) della chiesa di S. Maria al Carrobiolo di Monza (MB).

Ha partecipato, in qualità di relatrice, a diversi convegni su argomenti di carattere musicologico. Studia direzione d'orchestra con il maestro Pierangelo Gelmini.

Nel 2007, ha fondato l'ensemble Antiqua Modicia col quale affronta il repertorio della musica antica nel rispetto della prassi esecutiva e dell'interpretazione. E' ideatrice e direttore artistico del festival internazionale di musica antica Monza & Brianza.

 

Orchestra da Camera “L. Viel”

Belluno

 

Nata nel 2007 da un gruppo di amici che dal Natale del 2005 suonano insieme sempre a scopo benefico. Quest’orchestra comprende musicisti dalla provincia di Belluno e da tutto il Veneto, prime parti di importanti Orchestre. Il nome in memoria di Leonardo “Pippo” Viel, profondo cultore ed estimatore della montagna.

 

M°ATTILIO CADORIN
(Direttore)

 

Organista e sassofonista ha studiato fin da piccolo musica con il M°Bruno Degli Innocenti (insegnante diplomatosi al Conservatorio dei Santa Cecilia di Roma con il M°Ottorino Respighi), con la M°Federica Sist, con la M°Christa Panny (Wiener StadtsOpera), con il M°Helmut Krammel, con il M°Lino Rossi, con il M° Eberhard Hoffmann e con il M°Alessandro Tortato con il quale studia attualmente direzione orchestrale e concertazione. È impegnato nell’insegnamento della musica nell’età prescolare, seguendo il metodo del Prof. Jeremi Morris, docente al Conservatorio di Castelfranco Veneto. Apprezzato insegnante di Storia della Musica, la applica alla realizzazione scenica di opere liriche collaborando con importanti teatri specialmente per le opere teatrali di Mozart e di Puccini. Ultimi suoi lavori: “Elisir d’Amore” di Donizzetti, “Matrimonio Segreto” di Cimarosa, “Bastiano e Bastiana” di Mozart e “La Serva Padrona” e “Contadina Astuta” di Pergolesi, quest’ultima realizzata in occasione del Festival Galuppi di Venezia, e il Requiem di Mozart a Bregenz e Feldkirch. Ha frequentato numerosi Masterclasses di Storia della Musica e di Direzione di Coro. Collabora con molti circoli lirici tra i quali il circolo “Kultur Verein Brixen” Dal 2000 critico musicale del Corriere delle Alpi, e collaboratore presso altre testate giornalistiche. Ha diretto numerose formazioni corali e orchestrali, una delle più importanti quella con l’Arcivescovado di Salisburgo in occasione della festa dell’Immacolata.

 

 


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